Il Santuario di San Damiano è un complesso monastico situato appena fuori dalle mura di Assisi, in Umbria, ed è considerato uno dei luoghi più rilevanti per la storia del francescanesimo e del movimento delle clarisse. Le origini sono documentate fin dal 1030, quando fu eretta una piccola chiesa in onore del santo martire; nel XIII secolo il sito acquisì particolare importanza grazie al legame con Francesco d’Assisi, che secondo la tradizione vi avrebbe ricevuto il messaggio del crocifisso che lo esortava a “riparare la Chiesa”. Il complesso conserva un significativo patrimonio di graffiti e testimonianze devozionali, già visibili sugli affreschi del portico antistante l’ingresso della chiesa, sulla parete destra della navata e, in modo più consistente, nell’oratorio del convento, voluto da Chiara d’Assisi e dedicato alla Vergine. Qui le iscrizioni, datate tra il XV e il XX secolo, attestano una continua frequentazione e devozione nel tempo.
